La L-valina viene impiegata nel settore mangimistico come componente integrativo nelle miscele destinate a suini, pollame e altri animali da allevamento. Il suo ruolo consiste nell’integrare il contenuto di valina della formulazione e nel bilanciare il profilo aminoacidico del mangime in base al fabbisogno degli animali.
La valina diventa uno degli aminoacidi limitanti nelle diete a basso contenuto proteico destinate agli animali monogastrici. L’integrazione dei mangimi con L-valina consente di adeguare l’apporto di aminoacidi a catena ramificata (BCAA) al fabbisogno senza un eccesso di proteine grezze nella formulazione; tale approccio viene applicato, tra l’altro, nella formulazione di mangimi con un contenuto ridotto di proteine grezze.
La L-valina viene inoltre utilizzata nei premiscele e nelle miscele mineralo-vitaminiche, dove serve a integrare il livello di BCAA nella composizione del mangime.